Risk management e sostenibilità: i commercialisti veneti al centro della nuova governance d’impresa
- 17 Marzo 2026
- Media

Il NordEst Quotidiano dedica un approfondimento all’appuntamento promosso da Proetica nell’ambito della Settimana della Sostenibilità di Confindustria Veneto Est. Al centro, il passaggio del risk management da presidio tecnico a leva strategica di governance: ESG, doppia materialità, passaggio generazionale, controllo di gestione, dati aziendali e nuovi assetti organizzativi diventano temi decisivi per imprese e professionisti.
La rassegna stampa segnala l’approfondimento pubblicato da Il NordEst Quotidiano sul convegno “Le nuove sfide del risk management”, promosso da Proetica nell’ambito della Settimana della Sostenibilità di Confindustria Veneto Est. L’articolo mette in evidenza un punto centrale per il sistema economico: il rischio non è più soltanto una variabile da controllare, ma una dimensione strategica della governance d’impresa.
Il confronto, ospitato al Move Hotels Venezia Nord di Mogliano Veneto, viene presentato come un momento di riflessione sul salto evolutivo del risk management: dalla prevenzione delle crisi alla costruzione di organizzazioni più resilienti, capaci di leggere l’incertezza e trasformarla in vantaggio competitivo. In questo scenario, la doppia materialità assume un ruolo fondamentale, perché collega sempre più strettamente rischio finanziario, impatti ESG, sostenibilità e processi decisionali.
L’articolo sottolinea anche il valore istituzionale del parterre, composto da rappresentanti degli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Padova, Venezia, Treviso e Rovigo. Ad aprire i lavori è Elena Bonafè, responsabile Area Ambiente, Energia, Sicurezza e Sostenibilità di Confindustria Veneto Est, mentre la moderazione è affidata al dottore commercialista Dario Lenarduzzi, consigliere di Proetica.
Per Padova sono indicati gli interventi di Chiara Marchetto, past president dell’ODCEC, e Roberta Ranalli, vicepresidente dell’Ordine; da Venezia quelli di Massimo Da Re, past president, e Marco Sambo, presidente dell’ODCEC; per Treviso intervengono Camilla Menini, past president, e Pierantonio Biasotto, presidente dell’Ordine; completa il quadro Riccardo Borgato, presidente dell’ODCEC di Rovigo e anch’egli past president. Una composizione che restituisce il ruolo dei commercialisti del Veneto come interlocutori tecnici e istituzionali nei processi di evoluzione della governance aziendale.
I temi richiamati dall’articolo coprono molte delle questioni oggi più rilevanti per imprese e professionisti: il modello 231 come architettura di prevenzione dei rischi, l’evoluzione ESG dei sistemi di controllo, la pianificazione del passaggio generazionale, il ruolo del collegio sindacale nella rendicontazione di sostenibilità, gli adeguati assetti amministrativi e organizzativi, il presidio del rischio fiscale, il Tax Control Framework e la gestione dei dati aziendali come base per il controllo di gestione e la capacità previsionale.
Particolare rilievo viene dato anche alla dimensione sociale della governance, con riferimento alla partecipazione dei lavoratori e alle politiche di welfare. Non si tratta più di elementi accessori, ma di fattori che incidono sulla stabilità dell’impresa, sulla qualità delle decisioni e sulla creazione di valore nel medio-lungo periodo.
L’approfondimento valorizza infine il ruolo di Proetica, realtà nata dalla collaborazione tra gli ODCEC di Padova, Treviso, Venezia e Rovigo insieme a Confindustria Veneto Est. Proetica viene descritta come un hub operativo di competenze sui temi ESG, orientato ad accompagnare imprese e professionisti nell’integrazione della sostenibilità nei modelli di governance e nei processi decisionali.
Il messaggio che emerge è chiaro: il risk management non può più essere letto come un presidio isolato o difensivo. È parte integrante della strategia d’impresa. In questa trasformazione, i commercialisti sono chiamati a svolgere un ruolo sempre più qualificato: consulenti di governance, interpreti dei dati, presidi dei controlli e alleati delle imprese nella costruzione di modelli sostenibili, resilienti e orientati al futuro.
Articoli recenti
Fondo Professioni
Gli Studi professionali iscritti a Fondoprofessioni possono richiedere i voucher per la formazione del proprio personale







